Home
Presentazione
Elenco Soci
Formazione
Statuto
News
Articoli
Bibliografia
In libreria...
Links
News Scuola

 

 

AISPT
via Lussu 4
20128 Milano
 

Telefono

02 26300436 

 

Fax

02 27205524
 

E-mail

info@aispt.it

 

STATUTO

 

 
   
 

DENOMINAZIONE - SEDE - FINALITA’

 

Articolo 1 L’Associazione Italiana per la Sand Play Therapy - A.I.S.P.T. -, espressione in Italia della “International Society for Sand Play Therapy - Dora Kalff Founder”, è un’Associazione senza scopi di lucro, regolata secondo le norme del Codice Civile.
 
Articolo 2 L’ A.I.S.P.T. ha sede in Milano.

Il domicilio degli Associati è quello che risulta all’atto delle rispettive ammissioni, salvo apposita comunicazione scritta inoltrata dall’interessato.

 
Articolo 3

Finalità dell’A.I.S.P.T., nello spirito e negli intendimenti della “International Society for Sand Play Therapy - Dora Kalff Founder”, è di continuare e di sviluppare a livello nazionale la “Sand Play Therapy”, prendendo a fondamento il lavoro di Dora Kalff come espressione e sviluppo della psicologia analitica di Carl Gustav Jung.

La sezione italiana si propone di:

a) fornire un terreno di incontro per uno scambio di conoscenze e di esperienze sulla terapia della sabbia in Italia, sviluppando parimenti contatti, confronti ed informazioni a livello internazionale;

b) stabilire e attuare programmi di formazione specifica nella terapia della sabbia;

c) promuovere la ricerca sulla terapia della sabbia e le sue connessioni con altri campi della psicologia, del pensiero e dell’esperienza umana come la filosofia, le arti, le scienze e la religione;

d) mantenersi aperta alla cooperazione con persone che dedicano la propria vita e la propria opera al processo di individuazione come descritto da Carl Gustav Jung.

 
 

PATRIMONIO - ENTRATE

 

Articolo 4

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  1. da ogni bene mobile o immobile in ogni tempo destinato al patrimonio;

  2. dagli eventuali avanzi di bilancio accantonati a fondo riserva;

  3. da sovvenzioni o contributi che essa può ottenere da liberalità tra vivi o mortis causa che potrà essere autorizzata a ricevere ai sensi di legge;

  4. da redditi e capitali, mobiliari ed immobiliari, dal fondo patrimoniale.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  1. dalle quote sociali annuali e dagli eventuali contributi di ammissione, nonché dalle eventuali quote di iscrizione;

  2. da proventi derivanti da iniziative e manifestazioni promozionali;

  3. da ogni altra entrata dell’Associazione.

L’Associazione può procedere all’acquisto di beni patrimoniali, può svolgere anche attività a rilevanza economica, con esclusione, comunque, di ogni scopo di lucro, purché in esecuzione di delibere del Consiglio Direttivo e con valenza strumentale rispetto al perseguimento delle finalità sociali.

 
 
 

ASSOCIATI

 

Articolo 5

I membri dell’A.I.S.P.T. sono ordinari, candidati e onorari:

Ordinari - Sono membri ordinari coloro che dopo aver completato il training previsto dal regolamento nella sezione nazionale, inoltrino domanda di iscrizione all’A.I.S.P.T. - Sarà cura dell’A.I.S.P.T. presentare i nuovi membri al Board della “International Society for Sand Play Therapy - Dora Kalff Founder-”.

Possono essere ammessi come membri ordinari coloro che, membri della “International Society for Sand Play Therapy - Dora Kalff Founder”, abbiano completato il training in sezioni nazionali di altri Paesi. L’ammissione avviene con provvedimento dell’Assemblea, su proposta del Consiglio, dopo la verifica dei requisiti richiesti dall’A.I.S.P.T. e un colloquio con tre membri ordinari.

Candidati - Sono membri candidati coloro che, avendo superata la fase propedeutica, vengono accettati secondo le modalità del regolamento di training.

Onorari - I membri onorari sono persone che, attraverso la ricerca individuale, il lavoro scientifico o l’attività terapeutica, abbiano mostrato una sintonia con le finalità dell’A.I.S.P.T. - La loro ammissione è decisa con il voto favorevole dei due terzi degli Associati.

 

Articolo 6

Sono Sostenitori:

- coloro che, non associati, ma condividendo le finalità dell’Associazione, accettati dal Consiglio, si iscrivono con contestuale eventuale versamento di un contributo di ammissione.

Essi godono del diritto di essere informati, possono partecipare a specifiche attività ed offrire contributi all’A.I.S.P.T., non possono presenziare alle Assemblee, se non espressamente invitati.

 
 

RECESSO E DECADENZA

 

Articolo 7

Recesso volontario:

Ogni associato e sostenitore avrà il diritto di recedere dall’Associazione con preavviso scritto di almeno tre mesi prima della scadenza dell’esercizio sociale, ma non avrà alcun diritto sul fondo comune e sui beni, mobili ed immobili, dell’Associazione.

Decadenza:

E’ pronunciata oltre che per violazione del presente Statuto anche per comportamenti, comunque, contrari allo spirito dell’Associazione; viene deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata dall’Assemblea con la maggioranza di due terzi degli Associati.

 
 

ORGANI

 

Articolo 8

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea;

  2. il Consiglio Direttivo;

  3. il Presidente;

  4. il Comitato di Formazione;

  5. il Revisore dei Conti;

  6. il Collegio dei Probiviri.

 
 

L’ASSEMBLEA

 

Articolo 9

L’Assemblea generale è costituita dagli Associati ordinari in regola con il pagamento delle quote associative.

Si tiene almeno due volte all’anno e delibera sulle seguenti materie:

  • l’elezione del Presidente;

  • L’elezione di cinque membri del Comitato Direttivo

  • L’elezione di cinque membri del Comitato di Formazione

  • Il programma pure annuale, concernente le attività dell’Associazione;

  • L’approvazione del bilancio consuntivo;

  • La determinazione delle quote annuali, della eventuale quota di iscrizione e degli eventuali contributi nei confronti dei sostenitori;

  • L’ammissione degli Associati;

  • La ratifica delle delibere relative alla decadenza dell’Associato;

  • L’approvazione di eventuali regolamenti interni;

  • Le modifiche statutarie;

  • Lo scioglimento e messa in liquidazione dell’Associazione.

L’Assemblea si riunisce su convocazione scritta, con raccomandata o fax, diretta a ciascun Associato, inviata almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente l’ordine del giorno.

L’Assemblea può essere convocata su domanda sottoscritta da almeno un terzo degli Associati a norma dell’art.20 Codice Civile o quando ne sia fatta richiesta da un quinto dei componeneti del Consiglio Direttivo.

L’Assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede dell’Associazione, purché in Italia.

Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli Associati ordinari in regola con il pagamento della quota annuale per l’anno in corso.

Gli Associati possono farsi rappresentare da altri Associati, anche se membri del Consiglio, fatta eccezione per le deliberazioni concernenti l’approvazione dei bilanci e la responsabilità dei Consiglieri relativamente alle quali la rappresentanza può essere conferita solo ad un altro Associato non membro del Consiglio Direttivo.

Ogni Associato ha diritto ad un voto e non può rappresentare più di un Associato.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo; in mancanza l’Assemblea nomina il proprio Presidente.

Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario, anche non socio e, qualora lo reputi necessario, due scrutatori.

Spetta al Presidente dell’Assemblea constatare il diritto di intervento alla medesima.

Delle riunioni di Assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

L’Assemblea delibera in prima ed in seconda convocazione con le maggioranze previste dall’art. 21 del Codice Civile, ferma sia in prima che in seconda convocazione la maggioranza dei due terzi degli Associati per le delibere relative all’ammissione e all’esclusione degli Associati, nonché in materia di modifiche statutarie.

 
 
 

NORME COMUNI AGLI ORGANI SOCIALI

 

Articolo 10

Tutti gli organi sociali sono eletti per un biennio, possono essere rieletti e possono essere sostituiti per cooptazione, i componenti cooptati vengono a scadere insieme ai restanti componenti dell’organo sociale.

Il Presidente può essere rieletto, ma soltanto per due mandati consecutivi.

L’attività svolta dalle persone facenti parte degli organi associativi è destinata agli scopi associativi e ne costitusce un dovere: essa è pertanto gratuita, salvo eventuale rimborso spese, e fermo quanto infra previsto per i membri del Collegio dei Probiviri.

Tutti i membri degli organi sociali possono essere revocati, sospesi, in qualsiasi momento, dal Collegio dei Probiviri, qualora il loro comportamento, anche al di fuori dell’Associazione, non sia in sintonia con lo spirito associativo.

 
 

CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Articolo 11

Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri ed è presieduto dal Presidente.

Il Consiglio è organo esecutivo dell’Assemblea a ad esso è devoluta ogni competenza che non spetti in via specifica ad altri organi. In particolare delibera nelle seguenti materie:

  1. fissare gli indirizzi generali dell’A.I.S.P.T.;

  2. l’ammissione degli Associati;

  3. la determinazione degi eventuali contributi dei “Sostenitori”;

  4. la stipulazione di convenzioni e contratti;

  5. la gestione dei fondi di amministrazione;

  6. i rapporti con gli altri organismi o Enti;

  7. ogni altro atto di ordinaria e straordinaria amministrazione necessario ed opportuno per il migliore conseguimento degli scopi dell’Associazione.

Il Consiglio elegge nel suo interno il o i Vice-Presidenti, il Segretario, ed eventuali delegati a specifiche attività; può delegare in tutto od in parte le proprie funzioni a Consiglieri che assumono, perciò, la corrispondente funzione di Consiglieri Delegati.

Il Consiglio può inoltre conferire, nell’ambito dei propri poteri, procure speciali per determinati atti o categorie di atti a persone pure esterne al Consiglio ed alla Associazione.

Esso si riunisce almeno due volte all’anno e tutte le volte in cui il Presidente lo ritenga necessario e/o che ne sia fatta richiesta da tre dei suoi membri, su convocazione scritta con raccomandata, fax o telegramma, inviata dal Presidente o, in sua vece, dal Vice-Presidente, almeno sette giorni prima di quello fissato per l’adunanza.

Per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza semplice dei presenti.

Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua assenza dal Vice-Presidente e, in assenza di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano in età tra i Consiglieri presenti.

Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, pure esterno, nominato in sede di riunione del Consiglio.

 
 
 

IL PRESIDENTE

 

Articolo 12

Il presidente del Consiglio Direttivo è il Presidente dell’Associazione. Al medesimo spetta la legale rappresentanza dell’Ente nei confronti di terzi ed in giudizio. In assenza o impedimento del Presidente le sue funzioni vengono svolte dal Vice-Presidente, nell’ipotesi di co-Vice-Presidenti, dal più anziano di età.

Al riguardo la presenza del Vice-Presidente giustifica ad ogni effetto l’assenza o l’impedimento del Presidente.

 
 

COMITATO ESECUTIVO

 

Articolo 13

Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente della Associazione e da tre membri eletti dal Consiglio Direttivo, all’interno del medesimo.

Al medesimo compete la gestione ordinaria dell’Associazione, finalizzata all’attuazione degli indirizzi generali dell’A.I.S.P.T. individuati dal Consiglio.

 
 
 

COMITATO DI FORMAZIONE

 

Articolo 14

 

Il Comitato di Formazione è composto da cinque membri, eletti dall’Assemblea tra i membri didatti,all’interno del medesimo viene eletto il Segretario

Esso è onerato del programma di formazione dell’A.I.S.P.T.

La carica è compatibile con le funzioni esercitate, quale membro del Comitato Esecutivo e del Consiglio Direttivo.

 
 

IL REVISORE DEI CONTI

 

Articolo 15

La gestione dell’Associazione è controllata dal Revisore dei Conti, eletto dall’Assemblea, anche tra non Associati.

Il Revisore dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, accertare la consistenza di cassa, l’esistenza dei valori e titoli di proprietà sociale, redigere una relazione al rendiconto annuale, nonché procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad ispezioni e controlli.

 
 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

 

Articolo 16

Il collegio dei Probiviri è nominato da Assemblea appositamente convocata, qualora sorgano contestazioni all’interno della vita associativa, o, in materia di decadenza, venga proposto appello dall’associato contro il quale sia stata pronunciata. Tale Assemblea deve essere convocata entro e non oltre venti giorni dal ricevimento da parte dell’Organo Amministrativo della relativa istanza formulata dal richiedente, il quale, se soccombente in giudizio, sosterrà ogni spesa ed onere relativo al procedimento ed agli eventuali rimborsi spese e/o compensi, pure professionali , dei membri del Collegio.

Esso si compone di tre membri, di cui due eletti tra i membri ordinari dell’A.I.S.P.T. ed uno, pure estraneo all’Associazione, esperto in materie giuridiche.

 
 

DURATA DELL’ASSOCIAZIONE

 

Articolo 17

L’Associazione avrà durata illimitata e potrà essere sciolta su decisione dell’Assemblea convocata in sede straordinaria. In tal caso, tutti gli eventuali beni saranno devoluti a finalità di utilità generale, ivi compresa la devoluzione ad Enti aventi le medesime finalità, su espressa delibera dell’Assemblea e su proposta formulata dal Consiglio.

La delibera che provvede allo scioglimento deve essere portata a conoscenza di tutti gli Associati e Sostenitori.

 
 

ESERCIZIO SOCIALE

 

Articolo 18

L’esercizio sociale si chiude al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno; il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo entro il 31 (trentuno) marzo di ogni anno da proporre all’Assemblea per l’approvazione entro il mese successivo.

Il progetto di bilancio consuntivo deve essere esaminato dal Revisore dei Conti, il quale deve riferire all’Assemblea.

 
 

NORME FINALI

 

Articolo 19

Per quanto non espressamente previsto dalle norme del presente Statuto, si applicano le norme di Legge in materia di “Associazioni non riconosciute”.