AISPT - LayerSlider APPROFONDIMENTI - BG

In un vassoio di dimensioni specifiche

utilizzando sabbia, acqua

e un gran numero di figure realistiche in miniatura

si creano scene e immagini

o disegni astratti tridimensionali

AISPT - LayerSlider APPROFONDIMENTI - BG

raggiungiungendo

un profondo livello preverbale della psiche

Estelle L. Weinrib

REGOLAMENTO DI FORMAZIONE

art. 1 – SCOPO DELLA FORMAZIONE

La formazione nella pratica analitica della Sandplay Therapy, come è stata concepita e sviluppata dalla sua fondatrice Dora Kalff, nell’ambito della psicologia analitica junghiana, si attua attraverso:

  1. Scuola di specializzazione quadriennale che abilita allo svolgimento della psicoterapia (come riconoscimento D.M. 18/7/2002 dal Ministero dell’Università e della Ricerca).
  2. Corso biennale di Perfezionamento in Sandplay Therapy riservato a professionisti iscritti negli elenchi degli psicoterapeuti degli Ordini dei Medici e degli Psicologi.
  3. Corso biennale di formazione in Psicoterapia infantile  con il metodo della Sandplay Therapy riservato a professionisti iscritti negli elenchi degli psicoterapeuti degli Ordini dei Medici e degli Psicologi.

art. 2 – IL COMITATO DI FORMAZIONE (C.D.F.)

Il C.d.F. è responsabile del training formativo in tutte le sue fasi, definendo al suo interno tempi e modi del suo funzionamento.

Il  CdF è composto da 5 membri didatti, al suo interno si elegge un Segretario con funzione di coordinamento. Il  C.d.F. ha i seguenti compiti:

  1. Raccoglie e valuta le domande dei Candidati verificando i requisiti per l’ammissione.
  2. Sorteggia i Membri didatti che devono effettuare i colloqui iniziali con i Candidati e decide la loro ammissione ai corsi in base al parere espresso dai didatti stessi.
  3. Raccoglie e valuta i lavori dei Candidati per il passaggio dalla fase propedeutica alla fase di formazione e per il passaggio a Membro ordinario.
  4. Conferisce la funzione didattica e l’incarico didattico secondo le norme definite dall’art.10 a e b del presente Regolamento.
  5. Organizza i corsi annuali, incaricando i Didatti tra i Membri ordinari con funzione didattica.
  6. Indice riunioni del Consiglio didattico per affrontare le tematiche relative alla formazione.
  7. Propone al Consiglio didattico eventuali modifiche e integrazioni ai programmi dei Corsi.

SCUOLA QUADRIENNALE

art. 3 – REQUISITI PER ACCEDERE ALLA SCUOLA

Gli aspiranti devono:

  1. Essere iscritti all’Ordine dei Medici o all’Ordine degli Psicologi.
  2. Aver svolto, entro il completamento della fase propedeutica, un processo analitico individuale di almeno 150 ore, condotto con un analista Membro di una Società analitica o di una scuola di psicologia del profondo riconosciuta.
  3. Nel caso che il processo analitico personale non abbia utilizzato la SPT secondo il matodo di Dora Kalff il candidato dovrà effettuare il processo con la Sand-Play Therapy con un Membro dell’A.I.S.P.T. I titoli (b e c) potranno essere posseduti già al momento della presentazione della domanda; nel caso siano trascorsi più di cinque anni dal conseguimento del titolo sarà necessaria una verifica analitica.
  4. Fare domanda al C.d.F. allegando la documentazione dei requisiti posseduti.
  5. Ottenere il consenso di una Commissione costituita fa tre Membri Didatti sorteggiati; in caso di non ammissione il Candidato può comunque ripetere i colloqui per tre volte, anche in anni non consecutivi; tale consenso dovrà essere rinnovato alla fine del secondo anno di Corso, nel passaggio dalla fase propedeutica  a quella di formazione (vedi art.4).

E’ escluso dalle valutazioni l’Analista con cui l’allievo ha svolto il processo analitico personale ed il processo di SandPlay.

Al termine di ogni corso ogni didatta effettuerà una valutazione finale di ogni allievo attraverso metodi inerenti il corso stesso.

art 4 – SVOLGIMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE

Il C.d.F. predispone per ciascun allievo un libretto personale in cui vanno registrate sia la frequenza ai corsi teorici, sia la frequenza ai tirocini ed i risultati delle prove intermedie di valutazione del proprio percorso individuale e del processo di formazione.

IL CORSO DI FORMAZIONE

  • ha la durata di 4 anni: ogni anno consta di 500 ore di lezioni teoriche e di tirocini pratici;
  • è suddiviso in due bienni: fase propedeutica e fase di formazione.

 

 

 

 

 

Gli allievi provenienti da altre scuole di psicoterapia potranno chiedere il riconoscimento dei corsi già seguiti.

FASE PROPEDEUTICA (I° e II° anno)

Per ogni anno e per un totale di 350 ore gli allievi dovranno:

  1. Seguire lezioni teoriche.
  2. Gruppi di discussione di situazioni di lavoro istituzionale.
  3. Partecipare ai Seminari di presentazione dei Casi Clinici di fine corso.

Dovranno, inoltre, effettuare un tirocinio pratico in una struttura convenzionata per un totale di 150 ore.

Al termine dei primo biennio gli allievi dovranno:

  1. Presentare un elaborato scritto su di uno degli argomenti teorici trattati da sottoporre all’approvazione del C.d.F., sentito il parere del tutor e dei 2 lettori sorteggiati.
  2. Aver effettuato almeno 150 ore di analisi personale e un percorso di Sandplay Therapy.
  3. Ripetere i 3 colloqui con i membri della commissione con cui ha sostenuto i colloqui d’ingresso.

In mancanza di tali requisiti l’allievo non può accedere al 3 anno e può chiedere un anno di aspettativa.

FASE DI FORMAZIONE

Gli allievi, per ogni anno, devono:

  1. Seguire lezioni teoriche per un totale di 250 ore.
  2. Aver svolto 60 ore di supervisione di gruppo e 40 di supervisione individuali su tre casi clinici, con due Membri didatti dell’A.I.S.P.T diversi dall’analista personale o dall’analista con cui hanno svolto il processo di sabbie. Le due supervisioni devono essere effettuate successivamente e non in contemporanea.
  3. Svolgere un tirocinio pratico in una struttura convenzionata per 150 ore.

Sono ammesse un massimo 25% di assenze per anno. Se si supera il numero massimo di assenze consentite dal MIUR le materie vanno recuperate al primo anno fuori corso.

Alla conclusione del corso di formazione, l’allievo dovrà presentare al C.d.F. una relazione clinica scritta su di un caso che mostri il completo svolgimento del processo con la Sand-Play Therapy e discuterlo, in apposite sessioni, alla presenza dei Soci dell’Associazione. (cfr. ALLEGATO 1)

Il lavoro approvato verrà consegnato nella versione inglese all’I.S.S.T. per la presentazione del nuovo Socio, secondo le norme internazionali.

FASE DI FORMAZIONE (III° e IV° anno)

Gli allievi, per ogni anno, devono:

  1. Seguire lezioni teoriche per un totale di 250 ore.
  2. Aver svolto 60 ore di supervisione di gruppo e 40 di supervisione individuali su tre casi clinici, con  due Membri didatti dell’A.I.S.P.T diversi dall’analista personale o  dall’analista con cui hanno svolto il processo di sabbie. Le due supervisioni devono essere effettuate successivamente e non in contemporanea.
  3. Svolgere un tirocinio pratico in una struttura convenzionata per 150 ore.

Sono ammesse un massimo di 25 % di assenze per anno . Se si supera il numero massimo di assenze consentite dal MIUR, le materie vanno recuperate al primo anno fuori corso.

Alla conclusione del corso di formazione, l’allievo dovrà presentare al C.d.F. una relazione clinica scritta su di un caso che mostri lo svolgimento del processo con la Sandplay Therapy. Il C.d.F., sentito il parere dei tre lettori, sorteggiati tra i didatti, inviterà l’allievo a discutere il suo elaborato, in apposite sessioni, alla presenza dei  Soci dell’Associazione. (cfr allegato 1).

Qualora l’allievo sia interessato ad accedere all’ISST, dopo essersi iscritto all’AISPT (Associazione nazionale), dovrà consegnare il lavoro approvato nella versione inglese all’I.S.S.T. stesso per diventarne Socio, secondo le norme internazionali.

art. 5 – ASPETTATIVA

Durante tutto il periodo della formazione analitica si può usufruire dell’aspettativa di un anno in casi adeguatamente motivati e per una sola volta. Il training non potrà comunque superare la durata di 10 anni, salvo casi eccezionali di volta in volta stabiliti dal C di F.

Alle allieve in maternità è concesso, senza oneri finanziari, un periodo di aspettativa fino al primo anno di vita del bambino.

CORSO DI PERFEZIONAMENTO BIENNALE

art. 6 – REQUISITI PER L’AMMISSIONE

Per essere ammessi a frequentare il Corso di Perfezionamento biennale è necessario essere:

  1. Iscritti all’Ordine dei Medici o degli Psicologi.
  2. Iscritti negli elenchi degli Psicoterapeuti.
  3. Dimostrare di aver avuto una esperienza analitica personale.
  4. Aver  effettuato con esito positivo i colloqui con tre didatti sorteggiati.

art. 7 – ATTESTATO DI FREQUENZA

Per ottenere l’attestato di partecipazione al termine del Corso di Perfezionamento , il professionista dovrà aver frequentato le lezioni senza superare il 20% di assenze ogni anno e presentare un eleborato scritto sugli argomenti trattati da sottoporre all’approvazione del CdF.

Si precisa che il solo Attestato di partecipazione, a differenza del Diploma, di cui all’art.8, non dà alcuna qualifica di terapeuta in Sandplay Therapy.

art. 8 – DIPLOMA DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN SANDPLAY THERAPY

Per ottenere il Diploma il professionista dovrà:

  1. Aver frequentato le lezioni del Corso di Perfezionamento senza superare il 20% di assenze ogni anno e avendo quindi ottenuto l’attestato di partecipazione.
  2. Aaver svolto un proprio processo analitico di Sandplay,di almeno 50 ore, effettuato con un Membro dell’A.I.S.P.T., qualora non si fosse effettuata un’analisi personale con il Sandplay.
  3. Aver svolto almeno 80 ore di Supervisioni individuali, su casi trattati con la Sandplay Therapy, con due Membri didatti dell’A.I.S.P.T.. diversi dall’analista personale o  dall’analista con cui ha svolto il processo di sabbie. Le due supervisioni di 40 ore ciascuna devono essere effettuate consecutivamente e non contemporaneamente.
  4. Aver presentato al C.d.F. una relazione clinica scritta su di un caso che mostri lo svolgimento del processo con la Sandplay Therapy, da sottoporre all’approvazione del C.d.F., sentito il parere di tre lettori, sorteggiati tra i didatti. Una volta approvato dal C.d:F. l’elaborato sarà discusso in apposite sessioni, alla presenza dei Soci dell’Associazione (cfr.allegato1).
L’elaborato andrà presentato inderogabilmente entro il 15 giugno per la sessione di ottobre ed entro il 15 febbraio per la sessione di maggio.

art. 9 – ISCRIZIONE COME MEMBRI ORDINARI ALL’A.I.S.P.T E ALL’I.S.S.T.

Ottenuto il Diploma del Corso di Perfezionamento, il professionista potrà chiedere di essere ammesso come Membro ordinario all’A.I.S.P.T. e all’I.S.S.T.

Il lavoro approvato verrà consegnato nella versione inglese all’I.S.S.T. per la presentazione del nuovo Socio, secondo quanto previsto dalle norme internazionali.

FUNZIONE DIDATTICA

art. 10 – NORME PER IL CONFERIMENTO DELLA FUNZIONE DIDATTICA

Sono ammessi a fare domanda per ottenere la funzione didattica quei Soci che:

Il lavoro approvato verrà consegnato nella versione inglese all’I.S.S.T. per la presentazione del nuovo Socio, secondo quanto previsto dalle norme internazionali.

  1. Siano Membri ordinari Aispt da almeno 4 anni.
  2. Siano membri ordinari di una Società junghiana appartenente alla IAAP.
  3. Abbiano svolto attività clinica e scientifica nazionale ed internazionale in ambito junghiano.
  4. Abbiano svolto un percorso di codidattica secondo i criteri stabiliti di seguito al punto A.

I Membri in possesso dei requisiti necessari devono far domanda per la funzione didattica al C.d.F. entro il 31 marzo di ogni anno, indicando chiaramente i punti 1, 2, 3, e 4  di seguito indicati, relativi all’attività teorico-clinica svolta.

  1. Numero dei casi trattati:
    1. in analisi tradizionale /Sandplay;
    2. adulti /adolescenti / bambini;
    3. setting utilizzato con quale riferimento tecnico e teorico.
  2. Esperienze didattiche svolte e in quale ambito (specifiche,affini,altre).
  3. Attività scientifica: pubblicazioni, ricerche, ed altro, specificando l’ambito (specifiche, affini, altre).
  4. Relazioni a congressi, seminari,ed altro, specificando l’ambito (specifiche, affini, altre).

A – NORME PER LA CODIDATTICA

La codidattica  si attua attraverso una collaborazione attiva e continuativa tra didatta e codidatta. Il codidatta  deve concordare con il didatta eventuali argomenti  inerenti il programma del Corso da trattare in prima persona. Il codidatta può avere inoltre la funzione di stimolare la partecipazione attiva tra gli studenti grazie a spunti di riflessione e di discussione.

La codidattica  può effettuarsi attraverso:

  • l’affiancamento di 3 didatti per l’intero svolgimento di ciascun Corso della Scuola di Specializzazione, indicati e comunicati dal CdF.
  • oppure l’affiancamento dei didatti di un intero anno (10 incontri) del Corso di Perfezionamento in SPT.

L’intera attività di codidattica deve essere completata entro un biennio.

Al termine della codidattica gli aspiranti al conferimento della funzione didattica saranno valutati dai didatti con i quali hanno fatto affiancamento, attraverso una scheda predisposta secondo i criteri previsti dal presente Regolamento di Formazione.

I pareri saranno comunicati in via riservata al CdF.

art. 10 b – NORME PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO DIDATTICO

L’incarico di docenza viene attribuito in relazione alle esigenze didattiche dell’Associazione.

L’incarico didattico viene conferito a chi ha una capacità didattica consolidata:

  • ha disposizione personale alla trasmissione di valori non solo teorici o tecnici;
  • sa esporre e trasmettere i concetti teorici, dopo una propria personale elaborazione;
  • sa condurre la supervisione, che presuppone una consolidata esperienza clinica oltre che teorica;
  • sa tenere la conduzione del gruppo;
  • sa risvegliare nei partecipanti un’attitudine critica, una riflessione ed una elaborazione personale dei contenuti proposti.

ALLEGATO 1

NORME RELATIVE ALLE TESI FINALI

  • Le tesi vanno presentate  prima della discussione entro le seguenti date:
  • 15 Febbraio per la sessione di maggio;
  • 15 Giugno   per la sessione di  ottobre.

L’allievo deve :

  • verificare con il Comitato di Formazione i titoli in suo possesso per accedere alla discussione, dopo la verifica chiedere di discutere la tesi;
  • inoltrando la domanda con titolo, nome del relatore, indice e breve abstract.

 

  1. La tesi deve essere preceduta da una email del Relatore al Comitato di Formazione che attesti di averla letta e di giudicarla pronta per la presentazione.
  2. Il Comitato di Formazione sorteggia i tre lettori a cui l’allievo invia la tesi in FORMA CARTACEA, per via postale, e non rilegata definitivamente, per permettere eventuali modifiche.
  3. ENTRO 1 MESE dalla ricezione i tre lettori forniscono un parere scritto ed indicano eventuali modifiche al Comitato di Formazione che provvederà ad informare l’allievo ed il relatore.
  4. Alla fine, se i tre lettori daranno per maggioranza parere favorevole, il Comitato di formazione metterà in calendario la discussione della tesi e comunicherà alla Segreteria della Scuola ed alla Segreteria dell’AISPT che acquisiranno la forma definitiva della tesi.
  5. L’allievo provvederà a fornire 2 copie della tesi definitiva e rilegata alla Scuola e all’Associazione che le conserveranno nei loro archivi; è richiesta anche la presentazione in formato elettronico.